martedì 24 luglio 2012

Speciale Olimpiadi 2012



Le tanto attese Olimpiadi 2012 stanno per arrivare. Mancano pochi giorni al 27 luglio, giorno in cui si accederanno i fuochi, le fiaccole e avranno inizio le Olimpiadi 2012 a Londra. Oggi guarderemo da vicino queste tre discipline e apprenderemo in cosa consistono e come si vince. Queste tre discipline hanno figurato nelle Olimpiadi sin dalle prime edizioni. E sono:
Salto Ostacoli
Dressage
Completo

Salto Ostacoli: il salto ostacoli è la disciplina che più di tutte rispecchia l'equitazione moderna, in quanto elegante, spettacolare ed estremamente tecnica. Moltissime persone la praticano ma solo pochi raggiungono i vertici. Il concetto di base è piuttosto semplice: il bionimo deve superare una serie di ostacoli posti all'interno di un campo circoscritto che può essere all'aperto o al chiuso (indoor in gergo), in erba o in sabbia. Lo scopo è mettere in evidenza l'abilità, la forza e l'agilità del cavallo ma allo stesso tempo, l'affinità tra cavallo e cavaliere.

I salti: i cavalli devono saper saltare vari tipi di ostacoli, ognuno di forma, colore, dimensione. Vengono generalmente suddivisi in:
-verticali o dritti: formati da due pilieri e una o più barriere, tutte sulla stessa verticale rispetto al terreno
-larghi: i pilieri sono quattro e le barriere sono su diversi piani.

Oxer
-oxer: sono come i larghi, l'unica differenza è che in mezzo c'è un elemento riempitivo come una siepe.
-triplici: sono come i larghi, ma i pilieri sono 6 e le barriere messe in scala
-riviere: ostacoli ad estensione con uno specchio d'acqua e nessuna barriera. Possono esserci alcune volte delle siepi sul bordo. La larghezza minima è 2,50 m, quella massima è di 4,50.
-fossi: di fossi ce ne sono tanti: possono essere mobili o fissi, preceduti, sormontati o seguiti da un ostacolo, con o senza acqua. La larghezza massima è di 2 m.
-gabbie, doppie gabbie e triple gabbie: sono ostacoli combinati, composti da 2, 3 o più elementi (salti) a una distanza compresa tra i 7 e i 12 metri.

Riviera
Vittoria: il vincitore è il più bravo o il più veloce.  Gli errori sono calcolati in punti o in secondi, in base alla tabella scelta dagli oraganizzatori dell'evento (A o C). Con la tabella A, ad ogni ostacolo abbattuto vengono segnati quattro punti di penalità, così come con la prima disobbedienza. Con la tabella C, invece, vengono aggiunti quattro secondi ad ogni ostacolo abbattuto che vanno a sommarsi al tempo impiegato dal bionimo. Mentre, per quanto riguarda la penalizzazione al rifiuto del cavallo, secondo la C, il bionimo non viene penalizzato. Secondo entrambe le tabelle, l'eliminazione viene fatta ad un certo numero di disobbedienze sa parte del cavallo, se il cavaliere cade o supera il tempo massimo. I tipi di gara sono moltissimi: per esempio, esistono le categorie a barrage, secondo il quale i bionimi che superano il percorso senza penalità devono affrontarne un'altro con minor nuero di ostacoli nel minor tempo possibile. La gara più spettacolare è sicuramente quella di potenza dove i bionimi devono affrontare un numero ridotto di ostacoli, fra cui un muro, che vengono alzati fino a quando almeno due concorrenti continuano a superarli senza errori.


Curiosità: 
  • Il record di elevazione spetta al cavaliere cileno Alberto Larraguibel che nel 1949 superò un ostacolo di 2,47 m in sella ad Huaso.
  • Il record di potenza del mondo fu detenuto dal tedesco Franke Sloothaak nel 1991 in sella a Leonardo.
  • Il cavallo forse più famoso del momento è il cavallo del grande Eric Lamaze, Hickstead

 Dressage: dressage è una parola francese che significa "addrestramento". Infatti il ressage consiste proprio in questo, ovvero la prontezza che ha il cavallo di rispondere ai comandi che gli vengono impartiti

Piaffer
Figure: durante le gare di dressage i bionimi sono richiamati a eseguire figure alle tre andature. Ce ne sono tantissime, ma eccone alcune:
-transizioni: cioè i passaggi da un'andatura all'altra o, all'interno di una stessa andatura, da una fase di riunione a una di allungamento.
Piroetta
Cambio di galoppo
Cambi di galoppo:  ssono esercizi dove si chiede al cavallo di passare dal galoppo sinistro al destro e viceversa, durante il tempo in cui tutti gli arti sono sollevati da terra. Nelle prove più impegnative, bisogna cambiare esercizio ad ogni falcata! Gli esercizi più spettacolari sono, però, la piroetta, il passage e il piaffer. La prima prevede che il cavallo ruoti su sè stesso facendo perno sul poseriore interno; il secondo prevede che il cavallo avanzi in un trotto misurato, cadenzato, molto riunito e rilevato. L'ultimo, infine, il piaffer, è un passage quasi sul posto, senza alcun spostamento in avanti evidente.
Passage


Il vincitore: il vicintore è il bionimo più preciso ed elegante. Ai lati del campo siedono i giudici di gara (da tre a sei, a seconda del livello della competizione) ai quali spetta il compito di assegnare un voto da 0 a 10 ad ogni movimento (5 è la sufficienza) e ad alcuni aspetti d'insieme come assetto e impulso. Alla fine della gara si sommano tutti i punti ottenuti. Il 55% è il minimo per passare di livello, ma per essere veramente soddisfatti della propria esibizione bisogna avere un minimo di 66%

Curiosità:
    Valentina Truppa
  • Il carabiniere Valentina Truppa è attualmente al comando della classifica World Cup di dressage, lasciandosi alle spalle campioni del calibro di Isabella Werth.
  • Il più alto punteggio mai ottenuto in una Kur (una prova spettacolare) spetta a Edward Gal con Moorlands Totilias (92,30%) a Olympia nel 2009




Completo: tra tutte le discipline olimpiche, il percorso completo di equitazione è il più massiccio, spettacolare e impegnativo. Comprende tre prove diverse fra loro, che richiedono una preparazione specifica da parte di entrambi gli atleti, bipedi o quadrupedi che siano: dressage, salto ostacoli e cross country. Delle prime due discipline abbiamo già parlato e ripeterlo sarebbe solo uno spreco di tempo e parole, nonchè una ripetizione. Quindi ci soffermeremo sull'ultimo ovvero il cross country. Questa competizione, oltre al suo nome specifico ovvero cross country, viene chiamata anche prova di campagna. Infatti il cross country prevede che il bionimo superi una serie di ostacoli che sono fuori dal maneggio. (fossi, tronchi, passaggi in acqua, ecc.) Il percorso è lungo dei chilometri (fino a 30) e va fatto tutto al galoppo.

Libera la fantasia: nel cross non esistono dei percorsi fissi, gli organizzatori possono mettere gli ostacoli come gli pare e piace. Devono, tuttavia, rispettare alcune regole internazionali. Non è raro imbattersi in laghetti con tanto di imbarcazioni, riproduzioni di edifici e gallerie. Gli ostacoli non sono spesso su un terreno pianeggiante, anzi la maggior parte delle volte gli ostacoli sono situati su dislivelli. Altri ostacoli comuni sono le balle di fieno, fossi, recinti, passaggi in acqua, tronchi. Ma ce ne sono molti altri! Da questo si può capire quanto sia importante che i cavalli siano scaldati e in forma: il cross country, infatti, ha anche una cosidetta marcia ovvero una passeggiata su un sentiero al trotto o al passo per scladare i cavalli prima dell'inizio della gara.
Vittoria: i vincitori sono i più eleganti, coraggiosi, precisi ma in particolare quelli più in forma. Nel dressage e nel salto i migliori, come già detto, sono quelli che eseguono con maggior correttezza le riprese, e non commetono errori nel saltare gli ostacoli. Nel cross non è solo necessario solo completare il percorso senza incertezze e nel tempo previsto ma bisogna anche evitare di esporre a qualunque rischio se stessi o il cavallo: la cosidetta monta pericolosa può anche essere motivo di eliminazione. I cavalli vengono sottoposti a delle visite veterinarie prima del salto ostacoli e del dressage e potranno continuare solo se risultano in grado. La classifica finale viene ricavata da tutti i punti negativi ottenuti nella prova di dressage e di salto: chi ne ha di meno vince. In caso di parità si guardano i punti del dressage.

Curiosità:
  • Le Olimpiadi del 1964 sono state memorabili: Mauro Checcoli vinse l'oro individuale che in quella a squadre.
  • Roberto Rotatori
  • L'Italia nel 2009 ha sfiorato il podio grazie a Roberto Rotatori in sella a Irham de Vaiges alle competizioni di Badminton, in Inghilterra, il concorso, molto probabilmente, più famoso e difficile al mondo.








lunedì 2 luglio 2012

LE ANDATURE DEL CAVALLO

Al vertice di tutte le andature si trova il
-Passo: è l'andatura più lenta e quella che il cavallo adotta più spesso.
E' un andatura a quattro tempi,cioè con quattro distinti appoggi delle gambe...in ogni caso tre piedi rimangono ancorati al suolo mentre uno si solleva per fare il passo successivo...
-Trotto:il trotto è più veloce del passo e ha un ritmo in due tempi.Il cavallo muove le gambe in coppie orizzontali.Un cavallo al trotto va ai 10 km/h
-Piccolo galoppo (CANTER):il piccolo galoppoha un movimento a dondolo per via del ritmo ternario...il cavallo si muove a salti a partire da uno degli arti anteriori. un cavallo al piccolo galoppo va ai 27 km/h.
-Galoppo:il galoppo è l'andatura più veloce.La differenza con il piccolo galoppo è nel ritmo a quattro tempi,perchè l'arto posteriore atterra leggermente prima di quello anteriore con cui è appaiato nel piccolo galoppo. un cavallo al galoppo può raggiungere velocità superiori a 70 km/h

 passo

 galoppo

 trotto

domenica 1 luglio 2012

Salve a tutti

Salve a tutti sono Chiara e faccio parte dello staff. Sono un' appassionata di cavalli, infatti ho fatto equitazione per sei mesi, l'anno scorso. Purtroppo sono al mare e non posso connettermi molto. Auguro a tutti una lunga e buona permanenza su questo blog Chiara

Benvenuti

Benvenuti in questo....il nostro staf l'ha creato per soddisfare i vostri dubbi sull'equitazione o su tutto quello che possono riguardare i cavalli....ogni giorno posteremo nuove informazioni sui cavalli!